Rainbow Lake Maine Coons

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STORIA


L'origine del Maine Coon è al limite tra realtà e leggenda. Molte sono le ipotesi che sono state fatte su di essa. La più fantasiosa è che fosse un ibrido tra un gatto e un procione, cosa ovviamente biologicamente impossibile, a causa della coda simile a quella del procione e il suo amore per l'acqua. A questo si deve il nome: Coon è l'abbreviazione di racoon che significa appunto "procione", "orsetto lavatore".
Il luogo di origine è ovviamente il Maine o più in generale il New England (Stati Uniti nord-orientali). Ma come e in quanto tempo si è formata la razza? Secondo alcuni, anche data la somiglianza morfologica con il Norvegese delle Foreste, un primo antenato è da ricercarsi appunto nei gatti norvegesi sbarcati intorno all'anno mille con i Vichinghi norvegesi che li portavano con loro sui loro Drakkar per tenere a bada i topi, e inselvatichitisi dopo l'abbandono da parte dei padroni umani. Secondo un'altra ipotesi questi gatti si sarebbero anche ibridati con le linci locali, (Lynx Rufus e Canadensis) che sono specie più piccole della lince europea (Lynx Lynx), avndo una stazza media paragonabile a quella di un grosso gatto, anche meno di 10 kg. Ricordo che nel continente nordamericano non esiste il gatto selvatico autoctono come da noi (Felis Silvestris), quindi probabilmente questi gatti norvegesi furono i primi a colonizzare il Nordamerica, pertanto una piccola percentuale di ibridazione con queste due specie di linci non è da escludersi a priori, sebbene per provarla servirebbero complesse e costosissime analisi genetiche.
Altri antenati, questa volta sicuri, del Maine Coon sono i gatti, di ogni foggia e misura, ma soprattutto gatti inglesi a pelo corto, portati dai coloni provenienti dall'Europa nel 1600, ed anche per questi non si può escludere un'ibridazione con le linci e/o con i suddetti Norvegesi che non è dato sapere se fossero riusciti a permanere per seicento anni.
Un'altra leggenda fa originare i Maine Coon dagli angora della regina Maria Antonietta portati da un certo capitano Glough negli Stati Uniti insieme agli effetti personali della regina, poi rimasta in patria e decapitata durante la Rivoluzione Francese.
Il Maine Coon è quindi una razza naturale, risultato di una selezione naturale iniziata almeno 400 anni fa a partire da un pool genico estemamente vario ed eterogeneo. Le caratteristiche infatti sono quelle d un gatto perfettamente adattato alle condizioni ambientali difficili che doveva affrontare, simili a quelle della taiga scandinava e siberiana (da qui anche la convergenza morfologica con il Siberiano e il Norvegese). Il Maine infatti si trova sulla costa est degli Stati Uniti al confine con il Canada, l'ambiente dove questi gatti si muovevano erano le foreste di conifere e i boschi di caducifoglie, ricchi di acqua d'estate e di neve d'inverno con temperature molto rigide soprattutto nelle zone montuose dell'interno ed un clima molto umido vicino alla costa.
Il risultato è un gatto grande, robusto, possente, alto e lungo, con pelo semilungo e isolante rispetto al freddo e l'umidità, che si infoltisce d'inverno e in alcune zone del corpo come il collo, le cosce e la pancia; meno folto sulla schiena per passare più agilmente nei passaggi stretti della foresta, piedi palmati larghi con ciuffi di pelo interdigitali che funzionavano da racchette da neve, una lunga e fornita coda che viene avvolta attorno al corpo come una sciarpa durante il sonno per proteggerlo dal freddo: un affascinante felino, predatore per antonomasia, che dominava il gelo e gli elementi.
La storia "espositiva" del Maine Coon inizia nella seconda metà del 1800, quando alcuni esemplari cominciano a vincere le esposizioni ed a diventare di moda in Maine. Il primo riconoscimento ufficiale arriva nel 1967 con la Canadian Cat Association e la American Cat Association. In Italia il Maine Coon compare attorno al 1984. Dagli anni '60 ad oggi la razza ha conosciuto un straordinaria espansione in tutto il mondo e soprattutto un'evoluzione dello standard morfologico che ha portato e porta a caratterizzarla sempre più rispetto alle altre razze a pelo semilungo, i suoi cugini Siberiano e Norvegese (le tre razze vengono infatti chiamate "gatti delle foreste" ) e Angora.



MORFOLOGIA


Il Maine Coon è uno tra i più grandi felini domestici, un maschio adulto pesa normalmente da 6 a 8 chili ma non di rado può superare anche i 10 chili. La femmina solitamente pesa dai 4 ai 5 chili ma anche tra le femmine non sono assolutamente rari esemplari di peso assai superiore.
Il corpo è lungo e possente, lo si può idealmente inquadrare in un rettangolo. Il mantello lungo e fluente ha un pelo meno grasso di quello del Norvegese e, dalle spalle, aumenta di lunghezza e volume fino alla coda lunghissima in un armonioso crescendo. La coda, portata alta come un pennacchio, è fornita di lunghi peli soffici e svolazzanti. La grande testa dalle orecchie ampie e non troppo appuntite e la mascella forte completano l’aspetto imponente di questo magnifico gatto.
Ha uno sviluppo molto lento e il gatto si può considerare completamente adulto verso i 3 o 4 anni.


CARATTERE

Il carattere di questo gatto è unico. Per certi versi è assimilabile a quello di un cane, non sono rari comportamenti come riportare la palla dopo un lancio o andare al guinzaglio ( se opportunamente abituati), con in più la maggior plasticità mentale del gatto: alcuni Maine Coon aprono le porte con le mani eretti in piedi, o aprono il frigorifero.
Anche per il carattere c'è dimorfismo sessuale: i maschi sono più vivaci, giocherelloni e "impiccioni" come eterni cuccioli; le femmine sono più tranquille, composte e riservate, ma anche più dolci.
Il Maine Coon ama molto l'acqua, adora giocarci con le mani, che utilizza anche -sembra incredibile- per afferrare il cibo e portarlo alla bocca!
Insomma se volete il classico "gatto" il Maine Coon non fa per voi, mentre se volete adottare un bambino peloso siete davvero capitati nel posto giusto!













Standard di razza Maine Coon (FIFE)

GENERALE Aspetto da medio a grande, ha il contorno della testa angoloso con grandi orecchie, il corpo lungo, rettangolare e muscoloso con ossatura solida e petto è largo da al gatto un aspetto di robustezza e di potenza
Dimensioni grandi
TESTA Forma Media con contorni angolosi, il profilo ha una leggera curva concava
Fronte la fronte è leggermente bombata
Guance hanno zigomi alti e prominenti
Muso, naso naso di media lunghezza, contorno del muso squadrato, si può avvertire una netta differenza tra la zona mandibolare e gli zigomi
Mento mento fermo che forma una linea verticale con il labbro superiore e il naso
ORECCHIE Forma grandi, larghe alla base, moderatamente appuntite con ciuffetti di pelo 'da lince' alla sommità e nell'orecchio che sporgono oltre il bordo esterno
Disposizione piazzate alte sul cranio con una leggera curva verso l'esterno, la distanza tra le orecchie dovrebbe equivalere alla larghezza della base di un orecchio. Questa distanza tende ad aumentare nei soggetti anziani
la base inferiore dell'orecchio è piazzata leggermente più indietro rispetto all'attacco superiore.
OCCHI Forma Grandi e ben aperti, leggermente ovali ma non a mandorla, sembrano rotondi quando sono ben aperti e sono piazzati un po' obliqui verso la base esterna dell'orecchio
Colore tutti i colori degli occhi, luminosi e ben definiti, sono accettati senza alcuna correlazione con il colore del mantello, desiderabile un colore limpido
COLLO il collo è forte e muscoloso specialmente nei soggetti maschi
CORPO Struttura deve essere lungo, muscoloso, potente, dall'ampio petto e di ossatura forte, con tutte le sue parti in proporzione per contribuire a dare all'insieme del corpo un aspetto rettangolare
ZAMPE forti e di media lunghezza contribuiscono a dare all'insieme del corpo un aspetto rettangolare
Piedi grandi e rotondi con grandi ciuffi interdigitali
CODA lunga almeno quanto la distanza tra la sua base e l'omero, larga alla base e affusolata in punta con pelo folto, lungo e fluttuante.
MANTELLO Struttura impermeabile e leggermente oleoso, folto e corto su testa, spalle e zampe, si allunga sul dorso e sui fianchi dove forma ricchi calzoncini fluttuanti, è apprezzata una folta gorgera
la tessitura del pelo è setosa e il mantello è corposo e cade con morbidezza, il sottopelo è fine mentre il dominante è folto e liscio
Colore sono ammessi tutti i colori salvo il chocolat, lilac, cinnamon e fawn; non è accettato il disegno point e il gene burmese
tutte le quantità di bianco sono ammesse